Il Dottore - Centro Dentale Suissorridi
Quarant'anni di esperienza, una visione senza confini

Dalla precisione dell'odontotecnica alla medicina

Dal laboratorio alla clinica. Dall'esperienza alla ricerca continua dell'eccellenza. La mia storia professionale inizia molto prima di diventare medico.

Nasce a Napoli, nel 1974, e prende forma quando, a soli 13 anni, scelgo di entrare nel mondo dell'odontotecnica. È una scelta precoce, ma profondamente significativa: fin da allora comprendo che, in odontoiatria, la qualità nasce dall'incontro tra conoscenza, precisione, manualità e sensibilità.

Durante gli anni di formazione conseguo il diploma di qualifica e successivamente il diploma magistrale. Ma la scuola, per me, non è mai stata soltanto teoria.

A 17 anni inizio infatti a frequentare diversi laboratori odontotecnici, confrontandomi con professionisti, tecniche e metodologie differenti. Sono gli anni in cui imparo a conoscere realmente il mestiere: osservando, sperimentando, correggendo e perfezionando ogni dettaglio.

A 23 anni apro il mio primo laboratorio, iniziando a collaborare con diversi odontoiatri e proseguendo il mio percorso di formazione attraverso stage e specializzazioni. Mi concentro in particolare sulla protesi fissa, sviluppando una competenza sempre più approfondita e una particolare attenzione all'estetica e all'armonia del sorriso.

Quella che inizialmente è una professione diventa progressivamente una vera filosofia di lavoro: non accontentarsi del risultato possibile, ma ricercare il risultato migliore.

Due mondi, un'unica visione

A 32 anni sento che la mia formazione deve compiere un ulteriore passo. Dopo quasi vent'anni trascorsi nel mondo odontotecnico, decido di intraprendere gli studi universitari in Odontoiatria e Protesi Dentale, continuando a lavorare come odontotecnico mentre frequento l'università e i tirocini clinici.

È proprio in questo periodo che si costruisce quello che considero ancora oggi uno dei tratti distintivi del mio approccio professionale: la possibilità di conoscere l'odontoiatria da entrambe le prospettive. Da una parte il laboratorio, i materiali, la progettazione, la precisione e l'estetica. Dall'altra la diagnosi, la chirurgia, la clinica, la gestione del paziente e la medicina.

Due mondi che non ho mai considerato separati, ma complementari. Questa integrazione è diventata nel tempo il fondamento della mia idea di odontoiatria.

Milano: una nuova dimensione professionale

Dopo la laurea decido di trasferirmi a Milano, una città che rappresenta per me innovazione, ricerca e apertura internazionale. Nel 2017 inauguro il mio primo studio in Porta Romana, dando inizio a una nuova fase della mia carriera.

Seguono negli anni numerose collaborazioni professionali con strutture sanitarie e realtà del territorio lombardo, oltre a esperienze nell'ambito della direzione sanitaria. Tra le più importanti vi è quella presso l'Ospedale Niguarda di Milano, dove lavoro per circa quattro anni: pronto soccorso odontoiatrico, emergenze e gestione di situazioni cliniche complesse mi permettono di sviluppare una visione ancora più completa della professione.

L'odontoiatria non è soltanto estetica. È innanzitutto medicina, responsabilità, diagnosi e capacità di affrontare ogni situazione clinica con metodo e competenza.

La formazione non finisce mai

Nel corso degli anni scelgo di continuare a investire nella formazione specialistica. Approfondisco la chirurgia avanzata e l'implantologia attraverso un percorso di specializzazione internazionale e proseguo la mia formazione con master in Medicina Estetica e Ortodonzia.

Considero la formazione non come un traguardo da raggiungere, ma come un percorso permanente: la tecnologia cambia, i materiali evolvono, le tecniche chirurgiche si perfezionano, le esigenze dei pazienti cambiano. Per questo, anche dopo decenni di esperienza, continuo a studiare.

Oltre i confini

La mia evoluzione professionale mi porta successivamente in Svizzera, dove conseguo l'abilitazione professionale e inizio una nuova fase della mia attività: è l'inizio di un percorso internazionale che mi porta a sviluppare e acquisire diverse realtà professionali.

Una clinica a Chiasso, successivamente un'altra a Bellinzona nel 2025, un nuovo progetto in Valle d'Aosta nel 2026 e, oggi, un ulteriore importante progetto a Lugano.

Non considero queste realtà semplicemente come studi o cliniche. Le considero luoghi nei quali portare una precisa idea di odontoiatria: competenza clinica, tecnologia, precisione, estetica e attenzione assoluta alla persona.

Il laboratorio, ancora oggi al centro

Nonostante l'evoluzione della mia carriera e l'esperienza maturata nel mondo clinico, non ho mai abbandonato le mie origini. Ancora oggi possiedo e seguo personalmente un mio laboratorio odontotecnico, nel quale realizziamo protesi attraverso tecnologie e workflow digitali. Per me non è un dettaglio, è una scelta precisa.

Avere il laboratorio all'interno della mia visione professionale significa poter mantenere un controllo diretto e costante sulla progettazione e sulla realizzazione della protesi, favorendo un dialogo continuo tra la parte clinica e quella tecnica.

È qui che le mie due identità professionali si incontrano nuovamente: il medico che conosce il laboratorio, l'odontotecnico che conosce la clinica. Un'esperienza costruita in quarant'anni di lavoro.

Nel 2027 raggiungerò un traguardo che ha per me un valore particolare: quarant'anni di carriera professionale.

Quarant'anni trascorsi tra laboratori, studi, università, ospedali, formazione e ricerca. Dalla manualità dell'odontotecnica alle tecnologie digitali. Dalla protesi alla chirurgia. Dalla formazione nazionale a un percorso internazionale. Dal primo laboratorio alle moderne realtà cliniche.

Ma, nonostante tutto ciò che è cambiato, una cosa è rimasta identica: la volontà di fare bene il mio lavoro. Oggi il mio obiettivo non è semplicemente offrire una prestazione odontoiatrica: è costruire un percorso nel quale scienza, esperienza, tecnologia ed estetica possano lavorare insieme per raggiungere il miglior risultato possibile per ogni paziente.

Perché credo che l'eccellenza non sia un punto di arrivo. È un'attitudine.

«E dopo quarant'anni, continuo a considerarla la mia direzione: il bene dei pazienti il mio scopo professionale.»

Centro Dentale Suissorridi